Il kebab

Cos'è un Kebab? Da dove proviene? Cosa mangia? Perchè Kebab? Scopriamolo...

Tutto ciò che i kebabbari del mondo vi hanno sempre nascosto lo trovate qui. FREE KEBAB!

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venerdì, 24 ottobre 2008

Chiarimenti

Ho letto vari commenti altamente offensivi nei confronti di chi, come me, stava portando avanti questo blog. Non rispondo ai commenti perché certa gente si offende da sola, e si rende ridicola, scrivendo determinate cose e soprattutto non capendo (non ci voleva molto) che questo era un blog ironico e scherzoso.
Non volevamo fare propaganda pro o contro il kebab, i kebabbari, una lobby, una fazione, un negozio o chicchessia, volevamo semplicemente divertirci scherzando su una storia inventata una sera fra di noi.

Se non siete riusciti a capire il senso di questo blog, arrivando addirittura a scrivere che siamo idioti, ignoranti e di andare a mangiare nelle fogne, beh signori, qui gli idioti non siamo noi. Noi scherzavamo, non voi. Non comprendere l'ironia è da sempre stato segnale di poca intelligenza, fatevi quattro conti...


p.s. siete pure riusciti a commentare un blog che non veniva aggiornato dal 26 Marzo del 2006, si parla di più di 2 anni... che sagacia!
postato da: delio alle ore 14:40 | link | commenti (2)
martedì, 28 marzo 2006

Assalto a Palermo

Pochi giorni fa, come già riferitovi, ci sono stati parecchi assalti da parte di Kebab. Riportiamo qui il racconto di Davide (nella prima foto) assalito, mentre si trovava insieme a Saverio (nella seconda foto), nei pressi dell'Università di Palermo.

Eravamo appena usciti da lezione quando sentimmo da dietro un rumore cupo e forte, come di un terremoto, ci girammo di scatto e scrogemmo in lontananza una nube, una specie di vortice però non verticale, orizzontale, radente il suolo che si muoveva velocemente verso di noi, inizialmente non riuscivamo a capire cosa fosse ma nonappena il vortice fu più vicino notammo un fenomeno che chiarì subito la situazione il vortice inglobava tutto ciò che gli capitava vicino, si trattava di un Kebab gigante impazzito, a questo punto notai un mezzo Sorriso nella faccia di Saverio e lo sentì esclamare "Non ne ho mai visto uno così grosso! Eppure dovremo abbatterlo" era tanta l'emozione per un avvistamento così improvviso che non capivamo ancora quale
pericolo stessimo correndo, almeno fin quando il Kebab non ha inglobato un ciclomotore che poteva distare da noi non più di 200 metri, a quel punto  non c'era altro da fare  se non affidarsi al vecchio e saggio rito della "caedes kebabis inferocitis" che tarmite il sapiente uso di sciabole ben affilate consente di attirare in trappola il kebab inferocito costringendolo a girare intorno ad un grosso albero per poi abbatterlo ai primi segni di stanchezza.

Appena il kebab fu abbastanza vicino impugnammo le nostre sciabole e ci arrampicammo su un gigantesco pino che distava pochi metri dalla nostra posizione, il kebab ovviamente ci aveva già visti e puntava propio su di noi, nonappena ci vide sull'albero cominciò a girargli intorno ad una velocità impressionante, il che in fondo ci faceva ben sperare, perchè era proprio questo quello che volevamo, tutto sembrava andare per il meglio quando notammo che il tronco del Pino era sempre più piccolo, Il kebab stava inglobando l'albero che avrebbe dovuto fare da trappola. A quel punto ci guardammo negli occhi, le nostre sensazioni si accavallavano e all'iniziale stupore si unì la paura di essere inglobati una volta che il pino fosse diventato troppo piccolo per reggerci, la trappola per il kebab era diventata una trappola per noi.
Non sapevamo cosa fare, mentre intanto il kebab senza mostrare alcun segno di stanchezza continuava a indebolire l'albero, tutto sembrava giocare contro di noi, quando d'un tratto mi accorsi che più  in alto nell'albero era agganciata una fune che collegava ad un albero vicino, feci segno a Saverio che era più vicino alla fune, lui capì subito qual era il mio progetto, così, senza che il kebab (che continuava a giare vorticosamente sotto di noi) si accorgesse di nulla prima Saverio e dopo io ci spostammo sull'altro albero dal quale scendemmo con passo felpato avvicinandoci al kebab che intanto aveva quasi distrutto il pino, nonappena fummo abbastanza vicini assestammo al kebab dei colpi di sciabole, resi più efficaci dalla velocità rotazionale che il kebab aveva aasunto girando intorno all'albero. Pochi secondi dopo il kebab si accasciò al suolo emettendo un urlo che quasi ci spaccò i timpani.
Eravamo salvi, contenti di essere ancora vivi, stupiti per l'intelligenza mostrata dal Kebab e allo stesso tempo un pò amareggiati per essere stati costretti ad abbattere un così bell'esemplare, credo che sarà difficile per noi tornare a osservare i kebab come una volta dopo quello che abbiamo vissuto.

Nelle foto in basso potete vedere dunque il Kebab gigante, un esemplare magnifico anche se, forse, piuttosto vecchio data la mancanza quasi completa della pelliccia.

Assalto di un Kebab a Palermo
Assalto di un Kebab a Palermo

Se volete raccontarci le vostre storie riguardanti i kebab o avete fotografie da inviarci contattateci ( dedozzo @ tiscali.it ) e saremo ben lieti di pubblicarle.
postato da: delio alle ore 15:46 | link | commenti (16)
domenica, 26 marzo 2006

I Kebab insorgono

Negli ultimi giorni abbiamo avuto numerose segnalazioni di assalti di Kebab di ogni sorta in varie parti del mondo, sembrerebbe quasi che i Kebab abbiano deciso di ribellarsi a questa società che o li coltiva in allevamenti intensivi oppure dà loro la caccia in ogni dove al solo scopo di cibarsene. Sono stati registrati ben 16 assalti nell'ultimo mese: 2 in Italia, 1 in Svezia, 3 in Scozia, 1 in Spagna, 2 negli USA, 3 in Russia, 1 in Cina, 1 in Nigeria e 2 in Australia.
Nessun etomololgo, e neanche Bernard Griwst, ha mai pensato che il Kebab fosse un animale intelligente, da sempre si è pensato che il suo solo scopo nella vita fosse quello di "inglobbare" quanto più cibo possibile ed aumentare così a dismisura le proprie dimensioni, ma questi ultimi episodi (da mettere forse in relazione alla sempre più globale e gigantesca campagna pro Kebab: la Free Kebab Around the World) ci pongono davanti ad un quesito: il Kebab è un animale intelligente?

Vi lasciamo con questo dubbio che speriamo di risolvere quanto prima.
postato da: delio alle ore 23:43 | link | commenti
martedì, 03 gennaio 2006

Avvistamento in Scozia

Qualche mese fa il nostro staff si è recato in Scozia a caccia di Kebab (e Haggis), questa la foto di un gigantesco maschio di kebab avvistato all'Urquhart castle sul lago di Loch Ness

urquhart kebab

Come potete notare le dimensioni dell'esemplare sono notevoli, pare si tratti di uno dei più grandi kebab mai avvistati.

postato da: delio alle ore 13:19 | link | commenti
sabato, 29 ottobre 2005

Grosse novità

Ci sono grandissime novità in arrivo! In questi giorni siamo stati in Scozia e abbiamo documentato le usanze dei kebab locali.
Ci siamo potuti rendere conto anche che un altro animale sta subendo la sorte del kebab: l'haggis.

Prossimamente vi aggiorneremo su tutto.

postato da: delio alle ore 13:37 | link | commenti
martedì, 18 ottobre 2005

Assalto di un kebab

Riportiamo il racconto integrale di José Nazareno Enquivist, un contadino polacco assalito da un kebab 2 giorni fa nella tundra.

Stavo come ogni giorno zappando la neve nella tundra in attesa che le capre finssero di pascolare. Mi ero fermato un attimo per rifocillarmi con dell'ottimo salame milano e per bere un goccio del whisky fatto dalla zia di mia suocera. Dopo il quarto sorso - lo ricordo bene, era proprio il quarto - ho sentito le pecore belare come non mai, così mi sono avvicinato per vedere cosa stesse succedendo. Mi sono trovato davanti ad una scena agghiacciante: un Kebab delle Nevi stava mangiando tutto il grege lasciando solo qualche osso sparso qua e la.
Sono tornato subito indietro a riprendere la zappa che avevo lasciato cadere, ma il kebab si  è accorto della mia presenza e ha iniziato ad inseguirmi. E' difficile sfuggire ad un kebab, se si mette in testa qualcosa la ottiene quasi sempre. Fortunatamente il Kebab delle Nevi è noto per la sua lentezza, ma al contrario degli altri tipi di kebab è un prodigioso fondista: ho dovuto correre per 6 miglia inseguito da questo ammasso di carne e pelo rotolante.
La mia salvezza sono state due pantegane che si trovavano li, il kebab ha preferito mangiare loro e risparmiarmi la vita. Posso affermare di essere un miracolato.

Ora scusatemi, ma ho bisogno di un altro cicchetto per riprendermi.

Noi intanto siamo sempre in attesa che la nostra inviata torni con l'intervista a Bernard Griwst.

postato da: delio alle ore 17:03 | link | commenti (7)

Ecco un kebab

Grazie ai nostri espertissimi e formidabili tecnici siamo in grado di mostrarvi il kebab fotografato da Bernard Griwst. Si tratta della prima foto in assoluto di un kebab ripreso nel suo ambiente naturale, un documento importantissimo.



Cercheremo ora di metterci nuovamente in contatto con Griwst e proveremo a convincerlo a concederci un'intervista (sarebbe la prima in assoluto) e ad inviarlo nuovamente sulle tracce di un altro kebab.
postato da: delio alle ore 10:58 | link | commenti (1)
lunedì, 17 ottobre 2005

Bernard Griwst

In attesa della foto mettiamo una scheda del famoso kebabolgo Bernard Griwst

Nome: Bernard Mary Jules Griwst
Nato a: Haverfordfwest, Galles
Il: 29 Febbraio 1959
Stato civile: ammogliato
Segni particolari: beota
Laureato in: niente
Professione: etomologo
Specializzazione: kebabologia applicata

Qui una sua foto


postato da: delio alle ore 17:33 | link | commenti (3)

La prima foto

Bernard Griwst ci ha mandato l'unica foto che è riuscito a scattare al kebab. Purtroppo come potete ben vedere la fotografia risulta parecchio mossa poichè l'etomologo ha dovuto scattare e allontanarsi in tutta fretta: il kebab aveva infatti decisamente puntato l'animalista, sembra, per mangiarselo.
Dopo essersi allontanato Griwst ha visto l'animale inglobare letteralmente le due giraffe che si vedono nella foto ingrossando a dismisura.

Un kebab nella savana

I nostri tecnici sono già a lavoro sulla foto per aumentarne la visibilità.
postato da: delio alle ore 11:04 | link | commenti (2)
domenica, 16 ottobre 2005

Avvistamento

Ci sono giunte voci di un probabile avvistamento di un kebab nella savana. Non si è sicuri del sesso dell'esemplare, ma a quanto pare dovrebbe avere circa 2 anni e sarebbe di medie dimensioni.
Bernard Griwst, l'etomologo che l'ha avvistato, ha inoltre affermato di aver visto il kebab "inglobare" letteralmente tutto quello che gli capitava sotto tiro. Inoltre a suo avviso l'animale avrebbe anche raccolto dell'erba e l'avrebbe tagliata a pezzi facendone così insalata. Sembra inoltre che il kebab sia ghiotto di yogurt, almeno quello proveniente dalla savana.

Queste nuove sconvolgenti rivelazioni ci inducono a pensare che il kebab non abbia affatto origini mediorientali come ci si vuole far credere.
La nostra battaglia per i diritti del kebab, ma soprattutto affinchè il consumatore accanito di kebab sappia ciò che realmente mangia è solo all'inizio. Sicuri di riuscire nel nostro intento, attendiamo fiduciosi le prime foto che dovrebbero arrivare nella giornata di domani.
postato da: delio alle ore 22:06 | link | commenti